AbsolutePoetry

Il programma di Absolute Poetry 2009
Absolute [YOUNG] Poetry 2009 & [Udine traduce]
Udine/Monfalcone, 5-10 ottobre 2009


[Blog]

  • Ogni cinque bracciate di Vincenzo Frungillo. Appunti per la nuova epica italiana (3/3)
  • M.O.R.S. - Memoria. Ombre. Racconto. Silenzio / Sence.Misli.Risbe.Takt
  • Cento poeti alla ricerca del verso di opposizione
  • Absolute [YOUNG] Poetry 2009 & Udinetraduce
    Monfalcone - Udine, 5 - 10 ottobre
  • Absolute Poetry 2008
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  • Edizioni precedenti:

    Il programma di Absolute Poetry 2008

    CANTIERI INTERNAZIONALI
    DI POESIA
    DI MONFALCONE
    3 -7 GIUGNO 2008
    Il programma di Absolute Poetry 2007
    Il programma di Absolute Poetry 2007
    FM 87 - Speciale Poesia.
    I video e le interviste da AbsolutePoetry2005
    Rita Bonomo
    dìri dìri dànna -litania stolta del diritto e rovescio-
    postato il 2007-05-24 19:25:41
    da Silvia Molesini

    Elegia del gene

    Osanna,

    Nell’aborigeno mio cielo
    il mio cielo è tronco d’ ali e reti
    eppure impigliata –resta- questa genia
    un pesce gravido di uova incolumi
    moltiplicate e moltiplicate e moltiplicate
    Suo pungiglione ammorbante
    quel piglio dissacrante l’appartenersi
    che si fa -a puntate- buccia-buccia
    a vestirmi gruccia inerme o fionda
    Ah, ritornarti indietro! coltre erosa
    dai cromosomi dentati da rammendare
    ogni volta ogni volta ogni volta
     quali ricami ancestrali?-
    se mi travesto crosta privata di me
     tua primizia sposa, e gemella- e poi crosta
    si spoglia di me lasciandomi intera e morbida

    e nuda

    germoglio figliato in tua ombrellifera fronda

    Ché poi nell’aborigeno tuo cielo
    il tuo cielo è tronco d’ali e reti
    eppure impigliata resta questa genia
    un’ape regina che non può figliare fuchi
    non collari per cuccioli,
    né squame iridescenti per vestirli lucenti di luce
    Suo pungiglione ammorbante è
    il quanto che ci spiccica e poi ci rincolla
    affini per qualità di fiati e bucce
    e peccatucci similari sugli ucci ucci
    di questo vivere sotto branco sciolto

    Una palude in cui –tu- ti travesti anfibio
    sbranchiato -e onicofago-
    e io granchio -onicofago- spaiato ad evitarti laterale
    sugli sgoccioli di questa vita a finire
    in spicciolo squarciare l’aria sconsacrata
    da più morsi di fame d’unghie
     surrogato, lenitivo d’affetto -ma- piccante-

    e nudi

    a germogliarci attonite statue dalle debolucce spalle spoglie d’abbracci

    Ti ho nel mucchio, Signore, nel mio mazzo di geni
     a mucchi-
    e negli ancora ancora candidi barlumi
    d’onniscienze sante da amputarmi dal cuore
    Così, sotto fiotti di coriandoli
    separati per colorito e aspetto trascendo
     colorando- dal più tenue al più marcato segno
    di distinzione marcata, divenendo
    traccia tua indelebile

    e Santa

    Rita Bonomo, dìri dìri dànna -litania stolta del diritto e rovescio-


    7 commenti a questo articolo

    Rita Bonomo
    2009-12-07 16:22:10|di sandro
    Brava.Purtroppo la stragrande maggioranza delle persone non capirà nulla!E così procedendo la poesia, già morente,scomparirà dalla letteratura.

    Rita Bonomo
    2009-05-06 02:25:14|di molesini
    Sono buffi questi commenti scagliati a cazzo. Il post è di due anni fa, tra l’altro: chi ve lo fa fare di cercare una poetessa che non amate?

    Rita Bonomo
    2009-05-05 14:45:09|
    indecifrabile. ma questa è arte? meglio essere illetterati. che buio.

    Rita Bonomo
    2009-03-06 21:08:12|di marcella
    che cagata!

    Rita Bonomo
    2007-05-28 03:00:08|di silvia molesini

    C’è poi, aggiungo dopo un abbraccio a Red, una cosa che potrebbe fare conoscere meglio Bonomo come interprete dei suoi brani, ed è la videopoesia che con lei sta facendo Andrea Galli per Nuoviautori.org:

    Qui La Promessa.

    Qui La pala d’altare.

    Qui Elegia del gene.

    Enjoy!


    Rita Bonomo
    2007-05-24 22:37:28|di redmaltese
    ah ragazze, state qua? questa facilità di parola rita..., quasi un fare zanzottiano. complimenti! (poi dici che non ti seguo) un caro saluto, red

    Rita Bonomo
    2007-05-24 22:36:01|di molesini

    Preciso che questo è un singolo testo tratto dal poliedrico libro. Mi son or ora accorta che mancava un "da".

    Ovviamente il testo consiglio a chi volesse avvicinarsi alla mescla "poesia-teatro", passando da autore nuove e capaci.


    http://silviamolesini.splinder.com

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