13 commenti a questo articolo
IL POETA IGNORANTE E IL POPOLO SILENTE
2009-06-19 03:36:41|di Chiara Daino
@Orodè:
grazie a te! Il raccolto, il racconto - tutto - è reso possibile da CHI[lo] riceve [MAI da chi scrive/semina].
E’per TE. E’ TUO. E’un *frammento* felice, ora - che si completa, si comprende.
Genova è il lungo loculo di *mugugno & maccaja* [che ami/che odi quel dedalo perfido che griglia la luce] - e Genova ti allena al clima che spiaccica: è il posto paradiso dei superbi satiri - i gabbiani carnivori...
Fiumana che si lamenta perché si sta lamentando e continua a lamentarsi. Per poi cibarsi [in coro] del primo corpo vivo che vuole: fare. E seguire l’atto dopo il detto.
E’un gesto grande nel proprio piccolo: tendere l’Arco [quel Bios che tanti pontificano a priori - senza mai *prendere il polso* ]. Non è dato sapere, né quando né dove. Non è dato sapere se anche una sola punta di un qualche dardo - riesca nel tempo a colpire. Il segno/bersaglio. Non è questo il compito. E’il compiuto come quête: bisogna fendere l’aria come lame. Passare attraverso per arrivare.
A te che tendi, a te che intendi l’intesa - grazia e grazie.
@ Lorenzo:
;)Con Baruch non ho [ancora] litigato. Né credo lo farò: amo più i morti vivi che i morti in vita!
Un abbraccio
IL POETA IGNORANTE E IL POPOLO SILENTE
2009-06-18 11:13:18|di Orodè
Davvero i miei complimenti Chiara per la bellezza del pezzo, scritto e respirato. Peccato che Genova sia lontana dal Salento. Per le tante cose. Con questo non voglio dire, peccato che il mondo sia lontano dal mondo. Perché così spiegherei il lamentarsi di tanta gente che dopo non capire nell’arco dell’intere giornate tutto quello che le accade poi si lamenta anche di non capire chi cerca veramente di dire, di essere, di avere senso nonostante tutto. Sono pezzi del mondo lontani dal mondo!
Hai le corde giuste per tirare queste frecce. L’arco ch’è in te è di ottima fattura. la tua rabbia e il tuo lirismo sono un bell’incontro!
A presto!
IL POETA IGNORANTE E IL POPOLO SILENTE
2009-06-13 11:57:42|di lorenzo
capisco, chiara. finché non te la prendi con spinoza personalmente, non ho niente da dire. :)
lorenzo
IL POETA IGNORANTE E IL POPOLO SILENTE
2009-06-13 08:09:25|di Chiara Daino
@ Fabio:
"(my) life passed before (my) Eyes", tu sai: nel n’ero - la riga del trucco della traccia - Bistrati.
Sono fiabe feroci. Al prossimo incrocio - di piazze e parentesi.
@ Lorenzo:
Spinoza come Deleuze come Hobbes come...
Come dire i Re-citati dalla "cerchia colta". Come dire e dirti, Lorenzo, come denunciare uno "Stato di Cose". Giuste o sbagliate che siano. Accadano. Esistono autori/filosofi/poeti/cantanti/aforisti/...
che, conosciuti e (s)padroneggiati alla perfezione - legittimano quella "aurea" etichetta che tanto mi rivolta. Nella pratica di un esempio: alla presentazione di un libro, osai porre una domanda. Il critico relatore che [ Ahimè, Ahilui ] mi conosceva - troncò: "se non conosci Malibeo, non puoi parlare". Replica immediata: "Lei non conosce i Metallica e, creda, non so quale lacuna sia più grave" [ non me ne volere, oh Chaucer! ].
E ancora: titolati/nominati autori [ che appellare "settoriali" sarebbe riduttivo - per i loro paraocchi ], mi hanno fritto nuovamente e ripetutamente la solita solfa: "tu non conosci, quiqui, tu non sai, tu non puoi, quaqua, blabla,..."
Verissimo! Vivere e sopravvivere hanno ristretto le ore dei miei studi. E ho scelto e scelgo: chi/cosa leggere, chi/cosa studiare, chi/cosa seguire. Sono IGNORANTE "in materia" per scelta. Scelta condivisa da molti - simili al mio sentire. Metal, in questo specifico caso. E il Metal - come ogni Arte - ha le Sue regole, la Sua storia, le Sue correnti,i Suoi codici, etc...
E pur essendo IGNORANTI, leggiamo [ anche la "colta cerchia" ] per conoscere, capire, crescere. E capita di leggere "forzature" e/o citazioni viziate e/o viziose dei nostri Poeti Borchiati. E quando ne discutiamo, godendo della pessima abitudine di comunicare, condividere e confrontarci - ci chiediamo perché. Perché NON ABBIAMO IL DIRITTO di [ anche solo ] nominare Kant senza conoscerne l’opera omnia [ in italiano e in tedesco! ] - e poi DOBBIAMO tacere perversioni concettuali che flagellano i nostri Hetfield? Parafrasando Ruggeri "io suonavo l’Heavy Metal quando tu / eri chiuso nell’Arcadia".
Esiste [ anche ] una Cultura Metal - e sarebbe COSA GRADITA fosse trattata con la stessa Dignità e il medesimo Rispetto - riservati alle altre Culture.
Detto questo, ho formulato - vomitando pixel - un pensiero. Condivisibile o meno, come tutti i pensieri. L’occasione, il pretesto, lo spunto [ vedi alle voci: nomi, cognomi, indirizzi e codici fiscali ] - renderebbero il tutto "circoscritto" e legato ad un preciso momento storico, ad una o più persone/personaggi TRANSITORI. E nella mia natura contorta, ricerco il permanente.
Bocca di Rosa - sapeva! - di essere *quella* Bocca di Rosa. E Faber non mise un asterisco indicandone le generalità...
E Bocca Di Rosa - ora - è chiunque/qualunque Bocca di Rosa...
IL POETA IGNORANTE E IL POPOLO SILENTE
2009-06-12 09:29:16|di Fabio Barcellandi
"[ Forse fu il commento di Barcellandi a condurla in inganno? Errore mio che sapevo benissimo cosa intendesse Fabio. E viceversa]."
Sono forse stato (fra)inteso? Me ne (dis)piaccio.
Il fatto è che io scrivo, perché sono silente, non ho voce [in capitolo]; il fatto è che io scrivo per l’occhio, perché sono ignorante, ma saprò farmi corpo nelle vostre orecchie e silen(zia)ti, ignora(n)ti, anche voi vedrete. Beyond your time, beyond the future!
IL POETA IGNORANTE E IL POPOLO SILENTE
2009-06-12 09:02:09|di lorenzo
non ho capito il pezzo su Spinoza. me lo spieghi?
lorenzo
IL POETA IGNORANTE E IL POPOLO SILENTE
2009-06-12 00:40:43|di Chiara Daino
@sestoempirico:
generalmente non dialogo con pseudonimi - pure mi preme solo farLe notare un *piccolissimo* errore interpretativo: "il popolo silente" nelle intenzioni dell’autore [ e come potrà verificare Lei stesso/stessa Leggendo con perizia ] è il mio - il nostro! - proprio quello "borchiato".
[ Forse fu il commento di Barcellandi a condurla in inganno? Errore mio che sapevo benissimo cosa intendesse Fabio. E viceversa].
La ringrazio personalmente per essere parte della gente che non mi/ci ascolta. [Pure le ruberò l’intervento critico: "delirio d’apoteosi di borchiati euripidismi" - è quasi EPIC METAL. Hai mai pensato di scrivere? O è già affermato/a nell’Olimpo? Non sia timido/a...]
Anzi, la invito [ e senza ironia ] a NON CONSIDERARMI, non commentarmi, o a insultarmi - se preferisce. A me NON INTERESSA COSA PENSA DI ME! A lei? Si pensa? Come si pensa? E perché pensa male? Ma Lei ancora pensa? No, non ci pensi. Io non mi penso da tanto.
Perché spreca tempo a pensare? E’ solo delirio, no? Mi consiglia Lei un bravo psicologo, o magari - un BUON libro?. Molti pensano sia lo stesso. Che pensarne? Chissà cosa ne pensa il mio cavallo...
Vede, parafrasando il mio amato BENE [ Carmelo ]: questo è VERO delirio. In giro c’è troppa gente che si dice pazza, senza meritarselo.
I "come me" il delirio e la pazzia se la sono meritata!
Detto questo, le giuro!, che non la colpirò a tradimento nel cuore della notte con un CD dei Cradle Of Filth!
[ Mi dispiacerebbe rovinare un’Opera d’Arte contro la sua Testa]. No, non potrei neanche pensare - di commettere un crimine simile. I Cradle non lo meritano.
IL POETA IGNORANTE E IL POPOLO SILENTE
2009-06-11 17:25:12|di sestoempirico
Ma questo popolo, nel suo silenzio, non ha orecchie neppure per il delirio d’apoteosi di borchiati euripidismi.
IL POETA IGNORANTE E IL POPOLO SILENTE
2009-06-11 17:14:20|di Chiara Daino
@ Fabio:
PROUD TO BE LOUD
PROUD TO BE LOUD
YOU KNOW I’M PROUD
PROUD TO BE LOUD
Nei polsi Pantera, BarcellandiBloodyBrother! - a pieni polmoni - per essere *corpo* di parola nel solco di una virgola! Nell’a domani, per la potatura;)
@ Furlen:
Le mie tre ulcere non la trovano così gradevole, pure: Chiara è Santa Funesta. E la Rabbia fiera è la rabbia feconda: di chi (si) rivolta. E piega e pianta, e prega e piaga - la parola pura. La parola scomoda, la parola che non cerca "facili proseliti". Che: a fingersi BUONI - sono capaci e rapaci -in molti, da secoli!
Nell’a presto Francesco - e, per citare Merlin - "se Chiara fosse chiara" - non dovrei esigere una perenne esegesi dei miei insulti! E’ chiaro, quindi - per chi (mi)legge [ e non c’è pericolo si ESPONGA ] contro chi/cosa combatto?
In caso di dubbio, di qualsivoglia natura [ di solito MAI *filologica* ]basta chiedere/scrivere/mandare messaggi di fumo all’autore [ che - giura - continua a rispondere del suo messaggio - pubblico!, nonostante parere contrario dell’intero staff medico che La segue].
IL POETA IGNORANTE E IL POPOLO SILENTE
2009-06-11 12:35:35|di furlen
bella la tua rabbia!
evvai! Chiara
effeffe
IL POETA IGNORANTE E IL POPOLO SILENTE
2009-06-11 11:55:44|di Fabio Barcellandi
La poesia non dovrebbe dirsi, ma essere detta, assoluta-
mente. Il popolo (è) silente? People are people... [you, poet] metal up them (h)ears, soul sista!
IL POETA IGNORANTE E IL POPOLO SILENTE
2009-06-10 23:52:19|di Chiara Daino
E nel come La ringrazio, Signore, non credo Ella [ che parla in terza persona a terzi che non ascoltano, persi nei loro secondi fini ] scriva -quanto più: macelli.
E sia per Lei - Signore delle note del segno del vero, che r’accoglie la non lingua, la bocca infetta e il tono rosso - ogni lama di luce. E grazia.
Metal up [y]our wor[l]ds!
IL POETA IGNORANTE E IL POPOLO SILENTE
2009-06-10 23:00:14|di Lello Voce
LeggerLa Signora, di qualsiasi cosa Ella scriva, è ritrovare speranza nella sopravvivenza della lingua (e della vita). E ritmo, accenti, strati intrecciati di senso che spiazzano.Smascherano. Lei è una lama di lingua, Signora. e taglierà ogni equivoco... MERDA! (per venerdì) Chapeau! (per quanto sopra)
lv
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