AbsolutePoetry

Il programma di Absolute Poetry 2009
Absolute [YOUNG] Poetry 2009 & [Udine traduce]
Udine/Monfalcone, 5-10 ottobre 2009


[Blog]

  • Ogni cinque bracciate di Vincenzo Frungillo. Appunti per la nuova epica italiana (3/3)
  • M.O.R.S. - Memoria. Ombre. Racconto. Silenzio / Sence.Misli.Risbe.Takt
  • Cento poeti alla ricerca del verso di opposizione
  • Absolute [YOUNG] Poetry 2009 & Udinetraduce
    Monfalcone - Udine, 5 - 10 ottobre
  • Absolute Poetry 2008
  • Absolute Dischi
  • Absolute Poetry 2007
  • Edizioni precedenti:

    Il programma di Absolute Poetry 2008

    CANTIERI INTERNAZIONALI
    DI POESIA
    DI MONFALCONE
    3 -7 GIUGNO 2008
    Il programma di Absolute Poetry 2007
    Il programma di Absolute Poetry 2007
    FM 87 - Speciale Poesia.
    I video e le interviste da AbsolutePoetry2005
    IL VOLO DEL CALABRONE. Un progetto di poesia performativa
    (con CD, postfazione di Gabriele Frasca, a cura de "Gli Ammutinati", Battello stampatore)
    postato il 2008-03-20 00:47:27
    da Luigi Nacci

    E’ appena uscito

    Il volo del calabrone. Un progetto di poesia perfomativa

    con CD audio, postfazione di Gabriele Frasca, a cura de "Gli Ammutinati", Trieste, Battello stampatore, 2008, euro 10.

    Testi di:

    Dome Bulfaro, Silvia Cassioli, Matteo Danieli, Luigi Nacci, Adriano Padua, Luciano Pagano, Furio Pillan, Silvia Salvagnini, Christian Sinicco.

    ***

    Dalla nota dei curatori:

    […]

    Pubblicare l’ennesima antologia non è di certo un esercizio di sopravvivenza, né per chi l’ha scritta, né per chi la leggerà. Il motivo che ci ha spinto a pensarla e a realizzarla è un altro: ci è parso di individuare nella poesia degli ultimi anni due tendenze, se non dominanti perlomeno più aggreganti rispetto alle altre: da una parte un sostanziale arretramento della lingua poetica a bisbiglio prosastico, privo di ritmo, di musicalità; dall’altra parte invece un rinsaldarsi delle posizioni post-avanguardiste attorno a una lingua experimentum, la quale a volte si ri-metricizza rigorosamente, a volte si fa canto, a volte si struttura quasi a simulare il rap. Non stiamo affermando che questi siano i filoni maggioritari o più importanti, sosteniamo soltanto, basandoci sul dato empirico delle nostre esperienze, che a noi queste due linee sembrano oggi nell’atto di venir marcate con più forza, anche grazie a riviste, case editrici, siti internet, blog e festival che prediligono più dichiaratamente l’una rispetto all’altra. Postulata tale visione come base del nostro ragionamento, a noi sembra che manchi l’attenzione verso la linea o l’incrocio di linee che ricercano una zona mediana tra le due sopracitate: un limbo in cui la parola riesca a stare, come un equilibrista, in bilico tra ricerca di senso, costruzione di una visione del mondo e ricerca metrico-prosodica (anche in direzione di nuovi spazi metrici) senza che nessuna di tali tensioni si sacrifichi per far spazio all’altra. Consci della pericolosità del nostro dire, non ci azzardiamo avanti in disquisizioni teoriche che potrebbero ricordare la prosopopea di certi manifesti del passato. Qui non vi sono proclami. Ci siamo sforzati di immaginare quella zona mediana, dopodiché siamo andati alla ricerca di coetanei (nati dopo il 1970) che a nostro personale modo di vedere possano rientrare in quella zona, quindi abbiamo chiesto loro di spedirci dei testi che a loro modo di vedere potessero rientrare in quella zona, infine abbiamo selezionato i loro testi cercando di farli stare nel cuore di quella zona il più possibile. Et voilà: ecco – sarà un caso? – un gruppo di autori che sa anche performare i propri testi!

    Il calabrone vola tenendo come rotta la linea che taglia in due parti uguali (ma non per forza superfici fatte solo di angoli retti) quella zona mediana. Il calabrone simboleggia la parola carica di senso e di vitalità che crepitando/risuonando tiene la rotta senza abbandonarla mai: un calo del battito vorrebbe dire caduta/morte, la mancanza di una meta verso la quale volare genererebbe titubanza, cioè temporeggiamento, cioè caduta/morte.

    […]

    ***

    (sopra, particolare della copertina: disegno di Ugo Pierri)

    Per info o acquisti, scrivere a:

    ilvolodelcalabrone@gmail.com



    5 commenti a questo articolo

    IL VOLO DEL CALABRONE. Un progetto di poesia performativa
    2008-04-09 12:47:54|di mezzo poeta
    wow! complimenti

    IL VOLO DEL CALABRONE. Un progetto di poesia performativa
    2008-03-30 04:34:20|di Christian

    Sicuramente il 17 maggio nelle Marche, daremo notizie particolareggiate a maggio, intanto clicca qui e vai all’articolo... Ci saranno sicuramente Pagano, Padua, Sinicco, Danieli, Pillan, e la Cassioli con tutta probabilità.

    Poi si vedrà, e chi ha desiderio di invitarci ci inviti:-)


    IL VOLO DEL CALABRONE. Un progetto di poesia performativa
    2008-03-30 01:24:11|di poetorale
    altri reading,a parte trieste?

    IL VOLO DEL CALABRONE. Un progetto di poesia performativa
    2008-03-28 03:51:19|di Gli Ammutinati
    A Trieste, il 24 aprile prossimoa abbiamo intenzione di registrare la presentazione con il reading/concerto di tutti gli autori. Successivamente allegheremo il cd, che sarà spedito ovviamente a chi ha già comprato il libro.

    IL VOLO DEL CALABRONE. Un progetto di poesia performativa
    2008-03-27 23:06:16|di poetorale
    c’è un cd allegato?

    Commenta questo articolo

    moderato a priori

    Questo forum è moderato a priori: il tuo contributo apparirà solo dopo essere stato approvato da un amministratore del sito.

    Un messaggio, un commento?

    (Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.)

    Link ipertestuale (opzionale)

    (Se il tuo messaggio si riferisce ad un articolo pubblicato sul Web o ad una pagina contenente maggiori informazioni, è possibile indicare di seguito il titolo della pagina ed il suo indirizzo URL.)

    Chi sei? (opzionale)

    Tutti i contenuti di questo sito sono da ritenersi copyleft quando non altrimenti specificato.